Qui la Terra

Upcycling: idee varie per l’economia circolare

L’upcycling va alla grande. Chiamato anche “riuso creativo” in italiano, upcycling significa riciclare materiali o prodotti usati trasformandoli in nuovi materiali o prodotti con una qualità o un’utilità superiore. Da qui la nozione di “up”: il riciclaggio va “verso l’alto”. Oggi Back Market ti parla di 4 progetti di upcycling decisamente interessanti!

La vie est belt

Marca francese di cinture, papillon e portachiavi, La vie est belt lavora con vecchie camere d’aria. Ciliegina sulla cintura, questi prodotti sono realizzati da persone affette da disabilità. Sulla base della sorprendente constatazione che, da un lato, l’Europa brucia ogni anno più di 10 milioni di camere d’aria per biciclette e, dall’altro, quasi il 20% delle persone con disabilità in Francia sono disoccupate, i creatori di La vie est belt hanno pensato di prendere due piccioni con una fava. Offrire lavoro a un segmento della popolazione in difficoltà e riciclare un prodotto di scarto poco valorizzato in una preziosa materia prima per realizzare accessori alla moda. Ecco un bell’esempio di economia circolare originale e di successo!

Les Récupérables

Il termine fast fashion ti dice qualcosa? Dalle collezioni stagionali due volte all’anno, ora siamo passati alla cadenza di una collezione al mese…se non una alla settimana! Il risultato? Ogni anno in Francia vengono immesse sul mercato 700.000 tonnellate di vestiti, biancheria e scarpe.

La marca francese di abbigliamento Les Récupérables ha intrapreso l’upcycling da un’osservazione molto semplice: il mondo è già pieno di materiali utilizzabili nel confezionamento. Vestiti, biancheria per la casa, tende, tovaglie, lenzuola, c’è un vero mare di tessuti che non interessa più a nessuno. Per questo è nata l’idea di produrre una linea di abbigliamento sfruttando questa manna propizia al riciclaggio. Recuperando questi materiali, la marca ottiene la sua risorsa di base evitando di iniettare nuovi tessuti sul mercato. Les Récupérables trasformano quindi i rifiuti tessili, un vero problema ambientale. Infatti in molti non sanno che la moda è la seconda industria più inquinante dopo il settore petrolifero. Ogni anno servono pesticidi per ottimizzare la resa del cotone, miliardi di litri d’acqua per realizzare i vestiti, migliaia di barili di petrolio per produrre poliestere, ecc…

Plane Industries

Questa azienda inglese di progettazione di mobili utilizza dal 2012 materiali provenienti dal settore dell’aviazione. Plane Industries ha inoltre lanciato una linea di borse da viaggio e accessori realizzati con tessuti recuperati da aerei rottamati. Perfetti per creare prodotti resistenti, solidi e durevoli…e in più sono realizzati a mano! Plane Industries offre come bonus tante informazioni sulla storia del tessuto utilizzato per ogni borsa o accessorio che produce. Conoscerai il numero di chilometri che la tua borsa avrà percorso prima che l’acquistassi come la velocità e le altezze raggiunte in volo e molto altro.


Pentatonic

Restiamo in Inghilterra, dove la marca Pentatonic realizza mobili di design. Facendo dell’upcycling? Yes, sir. Pentatonic si concentra sui rifiuti altamente inquinanti dalla vita quotidiana. Bottiglie di plastica, mozziconi, DVD, smartphone, capsule di caffè…hai presente, no? Pentatonic utilizza questi prodotti non propriamente biodegradabili insieme a plastica recuperata dagli oceani per realizzare mobili, come sedie, tavoli e persino i piatti. E tutto questo senza dimenticare di donare a questi oggetti trasformati un design fresco e moderno. Ma non è tutto! Pentatonic produce pezzi di ricambio in modo che questi mobili siano facilmente riparabili e possano durare ancora di più. Creare un design sostenibile in un movimento di trasformazione infinita, sono forti questi inglesi!

Tutto ciò fa riflettere, vero? Questi quattro esempi di upcycling originali, di grande qualità e dinamici  ti hanno dato alcune idee per trasformare i tuoi dispositivi al termine del loro ciclo di vita?

Previous Post Next Post

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply