Cose da geek

Un giorno a casa con Back Market

Come procede per te la quarantena? Dopo due mesi di lockdown, possiamo dire che ci sono due gruppi di persone: quelli che cominciano ad abituarcisi e che “alla fine non la trovano poi così male”, e quelli che iniziano ad avere un brutto presentimento e a pensare che, di questo passo, ci appiopperanno la quarantena fino all’estate.

In ogni caso, condividere le nostre lotte quotidiane ci fa sentire meno soli, sia se siamo disperati con i bambini a casa, sia se abbiamo voglia di assassinare il vicino, o se decidiamo di vendicarci del disordine dei nostri coinquilini facendo donazioni dal balcone alle persone che passano per la strada… non disperarti: segui la routine stile Back Market! 

6,45: la sveglia suona

…OK, OK non così presto. Non voglio tirarmela. Va bene, lo ammetto, il mio smartwatch vibra a quell’ora, ma in verità apro gli occhi piuttosto verso le 8:00… Sì, lo so che sarebbe meglio conservare le vecchie abitudini andando a dormire e alzandosi alle solite ore. Ma d’altra parte, ed è il vantaggio della quarantena direi, rubacchiare qualche minutino di sonno in più non fa male a nessuno, giusto?

8,30: Un super mega caffè in un baleno

Non poter più assaporare una buona colazione il venerdì al bar o non poter più andare a piedi al lavoro, immergendosi nell’inconfondibile aroma di caffè e di grani macinati che aleggia nell’aria… ci manca! Fortunatamente vi posso dire che la mia caffettiera ricondizionata a casa è estremamente comoda.

9,00: Al lavoro

Per il lavoro, ho avuto un po’ di difficoltà, ma i miei coinquilini hanno finalmente capito che il mio angolino di telelavoro è sacro in questo periodo. Il segreto per tenerli lontani? Semplice: ho il mio tavolino che tengo sempre in ordine con il PC portatile, il mouse, la tastiera e lo schermo che mi consente di concentrarmi senza vederli anche se passeggiano in salotto. Ma in fin dei conti, credo che  la cosa che ha funzionato meglio è la barriera antirumore che ho fabbricato con un rotolo di carta igienica.

12,30: Check point speciale Nonna

Per quanto mi riguarda, ho lasciato perdere l’hashtag #toiletpaper o le sfide che se la tirano su Instagram: la mia sfida di questa quarantena è di aver insegnato a mia nonna come fare una video chiamata. Con i suoi ottant’anni e passa alle spalle (non ti preoccupare Nonna non li dimostri ma in ogni caso non diremo la tua età…), può essere orgogliosa dalla sua impresa! In sintesi, dopo un’ora d’istruzioni al telefono, adesso la Nonna ha imparato e facciamo un controllo di routine nella mia pausa pranzo. E trova anche il tempo per darsi una truccatina e si sistema un po’ i capelli prima di accendere il tablet che ha ricevuto giusto in tempo per non ritrovarsi totalmente isolata durante la quarantena.

14,30: Masterchef in-dah-house

Sarò onesto, quando i miei coinquilini mi hanno proposto d’investire in un Bimby, ho detto loro che ero ancora davvero molto lontano dalla pensione.  Avrei fatto meglio a stare zitto, visto tutto quello che ho divorato grazie a lui: cookie al cioccolato, lasagne, milk-shake agli Oreo, torte red velvet, e meno male che andiamo al supermercato solo una volta ogni 10 giorni, altrimenti entro il mese di maggio sarei esploso.

18,30 Basta col lavoro: Spazio a una bella sudata!

Non si può vivere di solo telelavoro. È importante fissarsi un orario di lavoro e chiudere bottega a fine giornata. Altrimenti, i giorni passano, non si fa moto e non ci si riposa la mente, quindi è indispensabile! Per il momento, abbiamo due opzioni a casa: una bella sudata con la Wii, per scuotersi un po’, o sudare sul serio con il campionato dell’appartamento sulla PS4.

20,30: Spumantino in terrazza con gli amici

A volte ci lamentiamo… ma vi immaginate la stessa situazione senza Internet? Sicuramente saremmo stati molto più produttivi (un punto in favore dell’era del Pleistocene). Però non avremmo potuto organizzare gli aperitivi e gli appuntamenti afterwork che fioriscono come non mai in questo periodo. Viva gli iPhone!

22,30: Il protagonista del salotto

Più tardi, potremo raccontare che nel mio appartamento, durante la quarantena, abbiamo creato una vera sala cinematografica: con popcorn fatti in casa come una volta, cotti in padella (per il momento ne abbiamo bruciata una sola…) e il nuovo protagonista del salotto, o, più esattamente, il protagonista del salotto ricondizionato: il proiettore, che ci consente di guardare i classici del cinema ma anche i video esilaranti di Youtube su scala 400:1. Oh yeeeeah. Ti lascio, il film sta per iniziare.

Se il piano di sopravvivenza per la quarantena di Back Market ti è piaciuto, ecco le nostre mega promozioni speciali quarantena, con una vasta scelta di apparecchi ricondizionati.

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