Qui la Terra

LE NOSTRE E-MAIL, KILLER DEL PIANETA

Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto e persino ogni secondo, miliardi di e-mail circolano in tutto il mondo attraverso la posta elettronica, passando da una casella all’altra alla velocità della luce. Secondo un rapporto della Commissione Europea del 2015, si tratta di circa 205 miliardi di messaggi, una cifra che potrebbe salire a 246 miliardi nel 2019 secondo le stesse fonti di informazione e, peraltro, senza considerare gli spam. In altre parole, un gigantesco passo avanti nella tecnologia per comunicare meglio e più velocemente, ma un disastro ecologico in quanto questi invii postali consumano energia e generano emissioni di gas serra.

Quando Internet mette a rischio il nostro ambiente.

E sì, chi l’avrebbe mai pensato…!

Poiché archiviazione significa energia, considerate che per una singola mail archiviata che comporta un processo di scrittura, trasmissione, lettura e archiviazione, vengono emessi 10 grammi di CO2 all’anno. Ma non solo… Tutto ciò che consuma energia in eccesso genera anche inquinamento, vale a dire tempo trascorso su Internet, invio di allegati, copie di e-mail a più destinatari che moltiplicano l’impatto sul cambiamento climatico, stampe inutili o in sovrannumero, ossia una stima di 287.600 tonnellate di CO2 nell’atmosfera all’anno.

Secondo Ademe (Agenzia francese per l’ambiente e la gestione dell’energia), nel 2020, il 4% delle emissioni europee di gas serra potrebbe essere generato dalle nostre sole e-mail e l’invio di una mail a 10 destinatari moltiplicherebbe per 4 gli effetti sul cambiamento climatico. Per non parlare della scelta del computer, visto che alcuni vecchi dinosauri, ad esempio, sono grandi consumatori di energia e di emissioni di CO2. L’impatto ambientale della tecnologia di ieri e di oggi è pertanto un’evidenza ed è giunto il momento di preoccuparsene e di agire in modo informato.

In questa prospettiva, ecco alcuni consigli utili per contribuire al benessere del pianeta.

Cosa posso fare per l’ambiente

• Preferire un computer con ecoetichetta europea “Ecolabel EU” o marchio statunitense “Energy Star” e non esitare a partecipare al riciclaggio (https://www.backmarket.it) con prodotti ricondizionati a nuovo.

• Risparmiare il tempo di ricerca in Internet utilizzando parole chiave specifiche o inserendo l’indirizzo del sito che si sta cercando direttamente nella barra di navigazione.

• Eliminare gli spam appena arrivano, svuotare regolarmente il cestino e cancellare tutti i messaggi che non si desidera conservare.

Salvare i dati localmente o su dischi rigidi ed evitare i centri di archiviazione dati.

• Inviare gli allegati tramite un link per evitare file eccessivamente pesanti.

Ridurre al minimo il numero di destinatari a cui si inviano e-mail, per una migliore gestione della propria posta.

•  Utilizzare la stampante solo quando strettamente necessario, per risparmiare carta, inchiostro ed elettricità.

•  Non conservare la stessa foto su più servizi di archiviazione, per evitare inutili consumi di energia elettrica.

 

 

 

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