Cose da geek

Il Laboratorio Back Market : Recensione iPhone XR, il fratellino prodigio

Uscito qualche mese dopo i suoi due fratelli maggiori (l’iPhone XS e l’iPhone XS Max), l’iPhone XR non solo è disponibile a un prezzo abbordabile ma si posiziona anche tra i migliori smartphone del mercato. Con lo stesso processore dell’XS, il migliore schermo LCD sul mercato e un sensore fotografico principale da 12 Mpx, il fratellino piccolo non ha assolutamente nulla da invidiare ai fratelli maggiori o alla concorrenza. 

Voto complessivo Back Market
4.5/5
Prestazioni e autonomia
5/5
Ergonomia e design
4.1/5
Schermo e visualizzazione
4.5/5
Multimedia
4.1/5
Impatto ecologico
4.1/5

L’iPhone XR in sintesi

Prestazioni e autonomia degne di un razzo spaziale

5/5

Fluido…

Diciamolo subito: le prestazioni dell’iPhone XR non hanno proprio nulla da invidiare a quelle dell’iPhone XS. Ben al contrario. Dotato dello stesso chip dell’XS, ossia il famoso Apple A12 Bionic a 6 core (il migliore sul mercato), l’XR fa funzionare tutte le applicazioni con fluidità, anche i videogiochi 3D più esigenti. L’iOS 12 funziona senza rallentamenti e offre una qualità d’uso quotidiana impeccabile. 

Con 3GB di RAM (ossia 1 in meno dell’XS), l’iPhone XR offre talvolta migliori prestazioni per le stesse applicazioni. Una prodezza che si spiega in parte con la definizione del suo schermo, più bassa di quella dell’XS e quindi meno dispendiosa.

… e con una automomia invidiabile

E per la batteria? È qui che l’XR straccia i fratelli maggiori. Dotato di una batteria con una maggiore capacità dell’XS ma con un pannello di più bassa definizione e risoluzione, il risultato non è molto sorprendente.  L’iPhone XR resiste due giorni per un uso normale (un giorno e mezzo se spinto al massimo). È meglio del Galaxy S9, ma è meno buono del OnePlus 6.

Ergonomia e design: un fratellino “massiccio” ma elegante

4.1/5

Qui, è stata fatta qualche piccola concessione.

3D Touch

Innanzitutto, Apple ha deciso di mettere da parte la tecnologia 3D Touch per un motivo oscuro. Risultato: gli habitué forse non ritroveranno tutte le scelte rapide.

Un po’ tarchiato?

I bordi dello smartphone sono più spessi di quelli dell’iPhone XS, dandogli un aspetto più massiccio. Inoltre, il telefono pesa quasi 20g in più. Se si somma lo spessore dei bordi alle dimensioni dello schermo (6,1’’, rispetto a 5,8’’ per l’XS), si ottiene per forza uno smartphone meno facile da maneggiare per le mani piccole.  

Dov’è Jack?

Infine, non troviamo nessun lettore di schede microSD né porta mini-jack su questo modello. E poi, come i  fratelli grandi, l’iPhone XR non possiede nessun pulsante fisico né lettore d’impronte digitali sulla parte frontale. Niente paura però, c’è la tecnologia di riconoscimento facciale Face ID! E lo sblocco è ugualmente rapido.

Un telefono coloratissimo

Questo smartphone celebra il ritorno dei 6 colori (nero, rosso, blu, bianco, giallo, corallo), abbandonati dall’iPhone 5c, nonché l’impermeabilità all’acqua certificata IP67 (in poche parole significa che il telefono può fare un tuffo a 1 metro di profondità per 30 minuti) e alla polvere.

Uno schermo che ha fatto parlare di sé

4.5/5

Una delle due maggiori concessioni di Apple per l’iPhone XR riguarda lo schermo.  Dotato di un pannello LCD e non di un Oled come l’XS e l’XS Max, lo schermo copre il 79% della facciata anteriore (rispetto all’82% per l’XS). In pratica, i contrasti sono meno pronunciati e la definizione è più bassa (1791×828). A meno di essere un purista, la differenza è praticamente impossibile da notare a occhio nudo. Quindi, anche se non è Full HD, l’iPhone XR offre una precisione di visualizzazione sufficiente per tutti gli usi quotidiani, con una reattività che rimane assolutamente nella norma. 

Un piccolo intoppo se si entra nei dettagli: quando si guarda il telefono, ci si deve mettere perfettamente di fronte allo schermo, soprattutto in pieno sole. Il pannello perde gran parte della luminosità quando viene inclinato.

E per gli artisti?

4.1/5

La fotocamera

Secondo punto critico: la fotocamera. Al contrario dei fratelli maggiori, l’iPhone XR ha un solo sensore posteriore, lo stesso dell’obiettivo principale dell’XS. 12 Mpx e una focale da 26mm, con pixel da 1,4 µm. L’XR può scattare foto in modalità Ritratto, ma solo su volti umani. Non propone uno zoom ottico 2x e ha difficoltà a rendere i dettagli di un paesaggio con la stessa precisione dell’iPhone XS e XS Max. Inoltre, con un sensore da 7 Mpx, è meno buono anche per i selfie.

Queste differenze disturberanno soprattutto gli utenti assidui degli iPhone 7 Plus e 8 Plus o gli appassionati di foto, ma l’iPhone XR ha comunque abbastanza qualità per consentire un ottimo uso standard. In pieno giorno, si distingue per una qualità dei dettagli sufficientemente buona e un’ottima gestione del bilanciamento del bianco. Mentre in bassa luminosità si inclina davanti ai concorrenti, in particolare il Google Pixel 3.

Per quanto riguarda i video, lo smartphone è in grado di filmare in 4K fino a 60 immagini al secondo, così come l’XS. La resa è eccellente e fluida.

L’audio

Il suono degli altoparlanti è piacevole fino al 75% del volume massimo. Dopo, si comincia a sentire la distorsione.

E il pianeta in tutto ciò?

4.1/5

Sappiamo bene che Apple ha fatto molti sforzi per mostrare il suo impegno ecologico, in particolare durante lo sviluppo dell’XR. Ma andando ai fatti?  Anche se sembra sorprendente, Apple si posiziona giusto dietro Fairphone in una relazione di Greenpeace. L’ONG si congratula con Apple per l’impiego di energie rinnovabili  e di materiali meno inquinanti rispetto ai concorrenti. In compenso, l’ONG critica la difficoltà di riparazione e di riciclaggio dei dispositivi, anche se, secondo iFixit, l’iPhone XR è più facile da riparare rispetto ai fratelli maggiori. Sembrerebbe tra l’altro, che Apple non abbia alcuna intenzione di migliorare questo punto, dato che il brand continua a fare lobbying negli Stati Uniti, contro il diritto degli utenti a riparare gli iPhone. E come sapete, per noi di Back Market è una cosa molto importante!

Verdetto: Apple se ne esce comunque meglio dei suoi grossi concorrenti, Samsung e Huawei, che usano materiali molto meno sicuri e fonti di energia più discutibili.

Il parere dell’esperto: la conclusione di Back Market

“L’iPhone XR è la versione soft degli iPhone XS e XS max. Apple ci offre un iPhone con un prezzo attrattivo sotto i 1000€, ricco di colori e dotato di una migliore autonomia, disponibile con 3 capacità di archiviazione (64, 128 e 256GB). Il formato è seducente e le prestazioni tecniche sono all’altezza. La prova iPhone XR è, nel complesso, molto esaustiva.

In compenso però, la sua unica telecamera posteriore lo priva dello zoom ottico e limita le capacità della modalità ritratto.”

Joseph di Back Market.

Foto scattate con iphone XR

L’iPhone XR ti ha conquistato?

E trova anche una piccola lista di accessori per completare l’acquisto qui.

Previous Post Next Post

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.